{"id":60,"date":"2001-03-16T00:00:29","date_gmt":"2001-03-16T00:00:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luca-casagrande.com\/?p=60"},"modified":"2016-06-03T03:05:11","modified_gmt":"2016-06-03T01:05:11","slug":"agostino-steffani-ora-in-cd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/luca-casagrande.com\/press\/agostino-steffani-ora-in-cd\/","title":{"rendered":"Le &#8220;Sonate da Camera&#8221; Di Agostino Steffani ora in CD"},"content":{"rendered":"<p>International press.<\/p>\n<p>\u201cLE SONATE DA CAMERA\u201d DI AGOSTINO STEFFANI ORA IN CD.<br \/>\ndi Ilaria Daolio<\/p>\n<p>In tema di musica pre-classica le sorprese pi\u00f9 emozionanti, e di maggiori spessore musicale ed interesse, non ci giungono dalle multinazionali del disco, se non occasionalmente, Da dimenticare, anche, le tirature in centinaia di migliaia di copie di etichette come \u201cArchiv\u201d o \u201cNaxos\u201d, continuamente impegnate a sfornare musica registrata in uno stile ormai obsoleto. E anche le seriosissime, e noiosissime, edizioni discografiche di \u201cRicercar\u201d, con il loro forse un tempo prezioso, quanto fastidiosamente pretenzioso appellarsi a un\u2019idea di \u201cqualit\u00e0 artistica\u201d, che per anni si \u00e8 tentato di contrabbandare come \u201csuperiore\u201d a quella di qualsiasi altra casa di produzione di musica \u201cantica\u201d, ma che, secondo noi, \u00e8, alla fin fine, solamente intrisa di snobismo e di velleit\u00e0 intellettualoidi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se ci si vuole \u201cmeravigliare\u201d davvero, bisogna accollarsi la fatica di scartabellare tra i nomi di case discografiche poco note presso il grande pubblico (\u201cBERLIN Classics\u201d, per esempio), o di gruppi di produzione indipendenti \u2013 fortunatamente n\u2019esistono ancora \u2013 che non sono etichette discografiche, ma il cui lavoro \u00e8 infinatamente superiore a quello delle majors o delle medie cae discografiche &#8211; come il gruppo di privati produttori Centaurus, nel cui elenco di registrazioni si possono rinvenire autentici gioielli d\u2019impreveduta bellezza. Ad esempio, la prima registrazione delle \u201cSonate da Camera\u201d di Agostino Steffani (1654-1728), interpretate dall\u2019italiano \u201cQuartetto Erasmus\u201d, con l\u2019apporto al cembalo di Isidoro Taccagni, e pubblicate in questo marzo 2001, la direzione artistica di Giambattista Pianezzola e la produzione di Luca Casagrande. Di queste sei Sonate a quattro parti reali (due violini, viola, violoncello e clavicembalo), con eventuali interventi di oboe, fagotto, e raddoppio del violoncello, si conosceva poco prima della loro esaustiva edizione italiana a stampa, datata 1996. Ne esistono, infatti, solo una copia manoscritta alla British Library di Londra, e due edizioni a stampa, una delle quali probabilmente pubblicata intorno al 1705 da Estienne Roger, ad Amsterdam.<br \/>\n&#8220;>Si tratta di brani tratti da melodrammi di grande successo, composti da Steffani per il teatro di Hannover, e \u201cridotti\u201d dall\u2019Autore stesso a Sonate: \u201cOrlando generoso\u201d (1690), \u201cHenrico Leone\u201d (1689), \u201cLa superbia d\u2019Alessandro\u201d (1690), \u201cLe rivali concordi\u201d (1692), \u201cLa libert\u00e0 contenta o Alcibiade\u201d (1693) e \u201cI Trionfi del Fato o le Glorie d\u2019Enea\u201d (1695).<br \/>\n&#8220;>Il preteso carattere franco-tedesco della musica di questi melodrammi italiani, di matrice veneziana, messi in scena per il pubblico internazionale, che affollava il pi\u00f9 moderno e funzionale, forse, tra i teatri europei del XVII secolo, quello di Hannover, appunto, \u00e8, secondo noi, del tutto opinabile, e, francamente, ci pare questione irrilevante. Cos\u00ec il carattere delle splendide Sonate da essi tratte.<br \/>\nGli interpreti del doppio CD &#8211; registrato in Italia, nella settecentesca \u201cVilla Fioroni\u201d, a Guello di Bellagio, sul Lago di Como &#8211; di cui scriviamo, si rivelano perfettamente all\u2019altezza della difficilissima, composita e straordinariamente originale musica, partorita dal genio pionieristico di Steffani. Questa delle Sonate, e in generale tutta quella di Steffani, \u00e8 musica profondamente inquieta, in cui figurano esempi elaborati e raffinati di contrappunto e fuga, o \u201clamenti\u201d anticipatori dell\u2019opera di J. S. Bach. Musica, dunque, cui attinsero almeno due generazioni di compositori, a partire da G. F. H\u00e4ndel. L\u2019interpretazione, morbida ed incisiva al tempo stesso, dei violini di Giambattista Pianezzola e Giacomo Trevisani, quella calda della viola dal suono vellutato, di Ugo Martelli, quella del violoncello dai toni scuri, profondi e risonanti, di Marcello Scandelli, e quella, magistrale, di Isidoro Taccagni al clavicembalo, \u00e8 rigorosissima, ma mai \u201cfissa\u201d, al contrario. Si potrebbe cercare una maggiore quantit\u00e0 di variazioni melodiche nei \u201cda capo\u201d, \u00e8 vero, ma la scelta di attenersi a criteri di eleganti sobriet\u00e0 e levit\u00e0 non solo ci sembra di ottimo gusto, ma \u00e8 indice della perfetta comprensione dello stile di Steffani, che alterna frasi tese e drammaticamente scolpite a momenti di lirico abbandono ed estatica, melanconica leggerezza. I musicisti ci sembrano puntare tutto sulla variet\u00e0 di carattere tra un movimento e l\u2019altro, sulle variazioni di colore e timbro, sulla dinamica e sull\u2019agogica, sullo smalto, inattaccabile, del suono. Omettono inoltre, qualche \u201cda capo\u201d, giudicato, evidentemente, tale da creare una sensazione di pesantezza. In definitiva, questa del \u201cQuartetto Erasmus\u201d e Isidoro Taccagni si rivela una scelta interpretativa di taglio rapido e brillante. La sensazione che riportiamo, all\u2019ascolto dei quasi cento minuti di musica delle Sonate, \u00e8 esattamente quella che proveremmo difronte ad un grande affresco barocco, ripulito delle eccessive scuriture e ombre depositatevi dalla polvere dei secoli, grazie a un lavoro accurato di restauro, che ne preserva lo \u201ccharme\u201d a tratti un poco austero e non sconfina mai nell\u2019arbitrio del \u201cmoderno ad ogni costo\u201d. Ma nemmeno indulge ai soliti fasulli luoghi comuni e vezzi baroccheggianti, fortunatamente sempre meno di moda.<\/p>\n<p>I. D.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>International press. \u201cLE SONATE DA CAMERA\u201d DI AGOSTINO STEFFANI ORA IN CD. di Ilaria Daolio In tema di musica pre-classica le sorprese pi\u00f9 emozionanti, e di maggiori spessore musicale ed interesse, non ci giungono dalle multinazionali del disco, se non occasionalmente, Da dimenticare, anche, le tirature in centinaia di migliaia di copie di etichette come [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[11],"class_list":["post-60","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rassegna-stampa","tag-agostino-steffani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/luca-casagrande.com\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/luca-casagrande.com\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/luca-casagrande.com\/press\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/luca-casagrande.com\/press\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/luca-casagrande.com\/press\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/luca-casagrande.com\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5093,"href":"https:\/\/luca-casagrande.com\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60\/revisions\/5093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/luca-casagrande.com\/press\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/luca-casagrande.com\/press\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/luca-casagrande.com\/press\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}