{"id":35,"date":"2006-04-24T00:00:37","date_gmt":"2006-04-24T00:00:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luca-casagrande.com\/?p=35"},"modified":"2016-06-03T03:05:10","modified_gmt":"2016-06-03T01:05:10","slug":"melodramma-di-orlandi-e-steffani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/luca-casagrande.com\/press\/melodramma-di-orlandi-e-steffani\/","title":{"rendered":"Alarico Il Baltha, cio\u00e8 l&#8217;Audace, Re de Gothi. Melodramma di Orlandi e Steffani"},"content":{"rendered":"<p>[\u2026] Una compagnia di giovani musicisti e cantanti italiani di prim\u2019ordine ha dato vita ad una serissima e, al tempo stesso, lieve e godibile interpretazione di quest\u2019\u201cAlarico il Baltha\u201d, sorprendente, luccicante ed assai variegato melodramma di Agostino Steffani. In prima registrazione assoluta. [\u2026] Plauso alla produzione, per il coraggio di aver investito in nomi non di grido, ma in veri artisti, e ci riferiamo in particolar modo alla compagine canora, e aver promosso l\u2019edizione integrale di un melodramma barocco, fatto, questo, estremamente raro. [\u2026] Notevoli le interpretazioni di tutti i cantanti, con una menzione speciale alle voci femminili, tutte, e al Pisone di Luca Casagrande. [\u2026].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[\u2026] Scarlatti Camera Ensemble, orchestra italiana barocca di alto livello, e otto voci soliste di enorme interesse, e perch\u00e9 praticamente sconosciute, e perch\u00e9 di molto superiori a quelle che normalmente la discografia ci spaccia per \u201cbarocche\u201d. [\u2026] L\u2019Alarico androgino e vistosamente colorato di Stefania Maiardi [\u2026]. La passione di Maria Carla Cur\u00eca, Sabina . [\u2026] La purezza stilistica di Loretta Liberato e Won Mi Jung, rispettivamente nei ruoli di Semiamira e Placidia, la perfezione di Luca Casagrande nel ruolo di Pisone, e la divertente caricatura del servo gigione Lidoro di Marco Democratico. [\u2026]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[\u2026] Quest\u2019opera \u00e8 un raro gioiello. Encomiabile la decisione di realizzarne l\u2019edizione integrale (con pochi tagli nei recitativi, soprattutto del III Atto, cio\u00e8 \u201ca cose fatte\u201d, per dire). [\u2026] Direzione ed interpreti giovani e poco noti, ma di livello sorprendentemente alto, sia dal punto di vista tecnico (e vocale), sia stilistico-interpretativo, evidentemente votati al barocco quasi impossibile (se reso a dovere) di Steffani. [\u2026] A parte i fasti dell\u2019interpretazione del ruolo del protagonista, da parte del mezzosoprano Stefania Maiardi, non possiamo esimerci dal rimarcare la sublime eleganza e l\u2019intelligenza delle interpretazioni di Loretta Liberato nei panni di Semiamira, di Won Mi Jung, soprano di tecnica raffinata, in quelli di Placidia, e di Luca Casagrande, baritono capace di stilizzazioni da manuale (fatto, questo, rarissimo nella stragrande maggioranza delle pesanti voci maschili che si cimentano con il barocco, e non dovrebbero). O il trasporto lirico-patetico di Maria Carla Cur\u00eca e di Lee Ji Young, rispettivamente Sabina e Honorio. [\u2026].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[\u2026] Registrazione fantastica, piena d\u2019infinite sfumature, con interpreti vocali, tutti italiani, di livello indiscutibilmente notevole. A dimostrare ancora una volta la superiorit\u00e0 delle nuove scuole musicali e vocali italiane su tutte le altre, se non dal punto di vista squisitamente tecnico, di certo da quello stilistico-interpretativo. Si tratta di giovani molto ben preparati. Noi troviamo rasenti la perfezione molti momenti di questo prezioso lavoro: l\u2019incontro, nel I Atto, tra Semiamira e Placidia, due autentiche sovrane antiche, nelle interpretazioni di Loretta Liberato e Won Mi Jung; buona parte del II Atto, in particolare la bellissima \u201cIl Viver \u00e8 un\u2019Ombra\u201d, di Pisone, impersonato dall\u2019elegantissimo baritono Luca Casagrande, dotato di un magnifico colore vocale e una tecnica assai evoluta, e il \u201clamento\u201d di Sabina, profondamente commovente \u201cGi\u00e0 cominci a farmi piangere\u201d dalla magnifica voce di Maria Carla Cur\u00eca, soprano di spontaneit\u00e0 e slancio di grande naturalezza. E ancora: l\u2019\u201caria di catene\u201d di Semiamira, \u201cJo nacqui sfortunata\u201d, capolavoro di tragica sofferenza espressa con somma delicatezza, e \u201cDove mai senza Riposo\u201d di Placidia &#8211; ancora il contralto Loretta Liberato e il soprano Won Mi Jung &#8211; ; gran parte, infine, del III Atto, soprattutto i plastici recitativi di Pisone e le due arie &#8211; \u201cUn Tiranno insuperabile\u201d, uno dei momenti pi\u00f9 alti dell\u2019opera, ancora dalla voce di Luca Casagrande, e \u201cChi non impera al suo Voler\u201d -, e il bel finale. [\u2026].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[\u2026] Gran bel lavoro, con molti pregi [\u2026].<br \/>\n[\u2026] Il Pisone di Luca Casarande \u00e8 esemplare: per questo, e ruoli simili, non ci vogliono voci fisse, ma nemmeno troppo espanse, o di eccessivo peso specifico, prive della capacit\u00e0 di controllarsi e perfette per repertori differenti da quello barocco (ogni volta che voci del genere si cimentano con le preziosissime atmosfere sei-settecentesche si produce un effetto assolutamente ridicolo). Luca Casagrande riesce a mantenere un equilibrio ineffabile tra canto espanso ed esigenze belcantistiche, senza mai togliere nulla alla forza dell\u2019interpretazione. Intonatissimo, riesce a dare un carattere diverso non solo ad ognuna delle arie del suo personaggio, ma ad ogni singolo recitativo, e a differenziare e connotare recitativi ed arie nelle loro peculiarit\u00e0. Un vero stilista, di tecnica notevolmente evoluta, con, in pi\u00f9, un bellissimo colore vocale, inconsueto, che si stempera in infinite sfumature, e, a tratti, raggiunge livelli di purezza sonora inaudite nella maggioranza delle voci baritonali. [\u2026].<\/p>\n<p>(International press &#8211; Translation by E. Pinzella)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[\u2026] Una compagnia di giovani musicisti e cantanti italiani di prim\u2019ordine ha dato vita ad una serissima e, al tempo stesso, lieve e godibile interpretazione di quest\u2019\u201cAlarico il Baltha\u201d, sorprendente, luccicante ed assai variegato melodramma di Agostino Steffani. In prima registrazione assoluta. 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